Qualche regola per vivere meglio

di dispersioni

Milton Glaser, ottanta anni a giugno, è considerato il più grande graphic designer del secolo, per cinquanta anni ha lavorato sui confini tra le diverse arti visive disegnando poster per eventi culturali, marchi aziendali, copertine di libri e dischi, caratteri tipografici, quotidiani, arredi per ristoranti, oggetti per l’industria. E’ anche l’autore del logo I love NY, disegnato (gratis) nel 1977 e diventato famoso il tutto il mondo. Drawing is thinking, edito in Italia da Nuages è il suo ultimo libro.
Dal decalogo di filosofia pratica di Milton Glaser “Dieci cose che ho imparato” propongo alcune delle sue originali ed intelligenti riflessioni.
 
Come prepararsi alla vecchiaia
"Ora che hai 75 anni, hai dei consigli da dare agli ascoltatori che si preparano a entrare nella vecchia?" Una voce irritata rispose: "Perché di questi tempi tutti mi fanno domande sulla vecchiaia?". Riconobbi la voce, era quella di John Cage. Sono sicuro che molti di voi sanno chi fosse – il compositore e filosofo che influenzò persone come Jasper Johns e Merce Cunningham e il mondo della musica in generale. "Io so come prepararmi alla vecchiaia". "Non trovarti mai un’occupazione. Perché se ti trovi un’occupazione un giorno qualcuno ti porterà via il tuo lavoro e tu sarai impreparato alla vecchiaia. Per me, è sempre stato così da quando avevo 12 anni. Mi sveglio al mattino e mi chiedo cosa dovrò fare per guadagnarmi da vivere quel giorno. Lo faccio ancora oggi che ho 75 anni. Mi alzo e mi chiedo cosa fare per guadagnarmi da vivere. Quindi, sono molto preparato per la vecchiaia".

Come evitare le persone tossiche
Negli anni 60 c’era un uomo, Fritz Perls, terapista della Gestalt, una terapia che affonda le sue origini nella storia dell’arte. Suggerisce che tu debba capire il "tutto" prima di capire i dettagli. Devi guardare all’intera cultura, l’intera famiglia, l’intera comunità ecc ecc. L’idea di Perls era che in tutte le relazioni, le persone potevano essere o tossiche oppure potevano nutrirsi a vicenda. Non necessariamente la stessa persona sarà tossica o positiva in ognuna delle sue relazioni, ma qualsiasi relazione tra due persone si traduce o in una relazione tossica o "nutriente". La cosa importante è che c’è un test per determinare se la persona con cui avete una relazione, in quella relazione è tossica o positiva. Eccolo: dovete passare un po’ di tempo con questa persona, andare a bere qualcosa o a cena o a una partita di calcio. Non importa, ma alla fine dovete chiedervi se vi sentiti più o meno energizzati. Se siete più stanchi, siete stati avvelenati. Se avete più energia, siete stati nutriti. Il test è praticamente infallibile e vi suggerisco di usarlo per il resto della vostra vita.

Profonde parole sull’amore
Alcuni anni fa lessi una considerazione sulla natura dell’amore, che si applica anche alla natura della coesistenza tra esseri umani più in generale. Era una citazione di Iris Murdoch, usata per scrivere il suo necrologio. "Amare significa raggiungere la difficilissima consapevolezza che qualcosa oltre a noi stessi è reale". Non è fantastico? Sono le parole più profonde che io abbia mai sentito sull’amore.

Applicare la regola del “non importa”
La regola numero uno è "Non importa". "Segui questa regola e ti allungherai la vita di dieci anni. Non importa se sei in ritardo o in anticipo, se sei qui o lì, se l’hai detto oppure no, se sei stato intelligente o stupido. Se un giorno ti svegli con dei capelli inguardabili e non importa se il tuo capo ti guarda come se fossi un marziano, non importa se lo fa la tua fidanzata o il tuo fidanzato o se tu ti guardi come se fossi un marziano. Se ricevi una promozione, un premio, se compri una casa o non lo fai. Non importa".

Il sito web di Milton Glaser >> qui
Un recente articolo del Sole 24 ore su Glaser >> qui
Il testo completo del decalogo >> qui
 
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