Il sogno del tiranno

di dispersioni

“Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d’impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.” (Vittorio Alfieri, Della tirannide, II,1 >> leggi)
 
“Il tiranno è colui che riesce a far sognare agli altri il proprio sogno.” (Simone Weil, da Venezia salva)
 
Il 3 febbraio scorso ricorreva il centenario della nascita di Simone Weil. La ricorda Vito Mancuso in un bell’articolo apparso su Repubblica >> leggi qui
 
Gabriella Caramore dedica alla figura di Simone Weil quattro puntate del programma radiofonico Uomini e profeti di Radio3 (scaricabili in mp3) >> qui
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