Astronomia

di dispersioni

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2009 quale Anno Internazionale dell’Astronomia. L’occasione è data dalla ricorrenza del quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche compiute da Galileo Galilei con un cannocchiale, da lui stesso perfezionato, con il quale, nel 1609, osserva la Luna, Giove e i suoi satelliti; nel 1610 i rivoluzionari risultati saranno pubblicati nel Sidereus Nuncius.
 
Spinto dalla ricorrenza dell’Anno Internazionale dell’Astronomia e da una buona dose di curiosità sull’argomento, preso atto della mia profonda ignoranza su stelle e pianeti, sono diversi mesi che mi dedico a letture di argomento astronomico che, necessariamente, sono poi divenute anche letture di astrofisica e cosmologia. Nulla di spaventosamente difficile, comunque, anzi, grazie anche ad alcuni ottimi volumi di divulgazione disponibili, devo dire che l’astronomia è straordinariamente appassionante. Quanto più leggevo di astronomia più mi meravigliavo di come abbia potuto trascurare per tanti anni un argomento e conoscenze così necessarie, interessanti e profondamente affascinanti.
 
Inevitabilmente queste prime conoscenze acquisite mi hanno portato ad osservare il cielo con occhi diversi. Non vedo più puntini indistinti da contemplare nel cielo con uno sguardo errante e vuoto, ma posso osservare pianeti, astri e costellazioni, so qualcosa delle loro caratteristiche, ne intuisco dimensione e distanze, complessità, bellezza e perfezione.
Con maggiore consapevolezza mi rendo conto della meraviglie della fisica dello straordinariamente grande, tanto misteriosamente diversa dalla fisica dello straordinariamente piccolo, e della rivoluzione delle superstringhe, capace di prefigurare la formazione di una Teoria del Tutto, la frontiera estrema della ricerca scientifica odierna.
Sono rimasto poi profondamente attratto dalle diverse formulazioni del Principio Antropico secondo cui, in sintesi, l’Universo è cosi com’è solo perché noi siamo qui ad osservarlo. Indubbiamente  l’astronomia e la fisica suscitano una consapevolezza diversa anche difronte alle riflessioni e alle grandi domande sui fini ultimi della vita e dell’Universo. Il grande fisico Stephen Hawking chiude con queste parole il suo famoso libro Dal Bing Bang ai buchi neri:
 
Noi tutti – filosofi, scienziati e gente comune – dovremmo allora essere in grado di partecipare alla discussione del problema del perché noi e l’universo esistiamo. Se riusciremo a trovare la risposta a questa domanda, decreteremo il trionfo definitivo della ragione umana: giacchè allora conosceremmo la mente di Dio.
 
Devo dire che non è stato facile definire il percorso di letture che ora propongo. Ho dovuto, da profano, scegliere al principio i libri a fiuto. Non ho trovato bibliografie consultabili o già pronte. Se il lettore curioso, ad esempio, inizia dal libro Vi racconto l’astronomia, di Margherita Hack, scoprirà che nel volume manca inspiegabilmente una bibliografia di riferimento. Lo stesso capiterà a chi legge il celeberrimo Dal Bing Bang ai buchi neri, che pure è un best seller della divulgazione scientifica.
 
Dovendo fare da solo mi sono affidato ad attente ricerche sul web ma anche qui ho scoperto che i principali siti di astronomia (in italiano) offrono molte sintesi su diversi argomenti ma nessuna bibliografia per chi ha voglia di approfondire. Anche il sito italiano aperto per promuovere l’Anno Internazionale dell’Astronomia è in verità molto misero e di bibliografie necessarie a promuovere lo studio dell’astronomia non ho trovato traccia. Veramente incoraggiante! Comunque, proseguendo con le mie letture ho acquisito un minimo di pratica sul tema grazie soprattutto ai divulgatori anglosassoni (in assoluto i migliori) e, procedendo a verifiche sui cataloghi on line di librerie, ho risolto il problema.
 
Vi racconto l’astronomia di Margherita Hack
 
Questo della famosa Margherita Hack è il primo libro letto sull’argomento astronomia. Inizio dicendo che il libro è stato utilissimo per colmare i miei abissali livelli di ignoranza, contiene una sintesi di storia dell’astronomia, tratta dell’osservazione del cielo, del sistema solare, delle stelle e dell’Universo. Il libro è una buona esposizione e termina con un utile glossario ed un indice dei nomi ma, come dicevo, niente bibliografia. E’ un libro utile per iniziare ma, l’impressione che si ha è che sia opera di un grande copia e incolla dove sono state messe in fila le informazioni e i concetti base. Non è un libro di divulgazione. Come è stato notato da molti, in Italia non esistono buoni divulgatori dotati di un metodo, quello della divulgazione è un concetto estraneo alla cultura scientifica nazionale, tranne rari casi.
 
L’Universo, una biografia di John Gribbin
 
Il volume di Gribbin, pubblicato lo scorso anno, è un vero capolavoro di metodo della divulgazione, è un quadro avvincente di come funziona il mondo fisico e di come l’Universo sia diventato quello che conosciamo attraverso il ricorso alle teorie ed ai risultati conseguiti della più avanzata e recente ricerca scientifica. Alla luce della teoria delle stringhe e della teoria del tutto, in particolare, l’autore guida il lettore, capitolo dopo capitolo, in una indagine approfondita e non semplicistica di come sia nato l’Universo, di quale sia la sua struttura e di cosa lo tenga insieme e quali siano le teorie scientifiche alla base della lettura dei fenomeni osservabili come stelle, pianeti, sistema solare e la stessa origine della vita. Il libro è quindi anche una ottima introduzione alla fisica delle particelle, alla fisica classica e quantistica, alla relatività, alla simmetria e alla supersimmetria, alla teoria delle stringhe e alla Teoria del Tutto.
 
Dal Bing Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo di Stephen Hawking
 
Il celebre Dal Bing Bang ai buchi neri è stato il terzo libro in ordine di lettura, mi sono poi accorto che sarebbe stato meglio leggerlo dopo il magnifico L’Universo elegante di Greene che introduce meglio ad una serie di concetti legati alla conoscenza della fisica.. Indubbiamente il libro di Hawking è un esempio di alta divulgazione di astrofisica e passa in rassegna teorie e scienziati che hanno contribuito in maniera speciale a spiegare l’Universo e le sue leggi come la teoria della relatività, il principio di indeterminazione fino alle teorie delle stringhe e dell’unificazione della fisica. Particolare attenzione è posta alle implicazioni relative allo studio dei buchi neri e sull’origine e destino dell’Universo. Completano il volume le brevi biografie di Einstein, Galilei e Newton oltre che un sempre utile glossario.
 
L’Universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima di Brian Greene
 
La lettura di questo libro è stata semplicemente entusiasmante. E’ un vero capolavoro della divulgazione scientifica su temi peraltro molto complessi e difficili, affrontati da Greene con una leggerezza e semplicità incredibile, senza usare formule matematiche ma solo qualche illustrazione e una esposizione fatta con metodo ed esempi illuminanti e geniali. Il culmine della chiarezza è a pagina 233 dove sono rimasto veramente sbalordito nel leggere l’esempio, intelligentissimo e intuitivo, cui l’autore ricorre nell’esporre un concetto ostico come la simmetria speculare negli spazi di Calabi-Yau, che giunge così facilmente alla comprensione di qualsiasi lettore.
L’Universo elegante è una lettura necessaria e fondamentale per chi è interessato a conoscere gli sviluppi della fisica moderna, dell’astrofisica e della cosmologia. Il libro è stato abilmente concepito per essere letto con attenzione e passione e pone al suo centro la teoria delle stringhe quale comune denominatore capace di poter un giorno spiegare in nostro Universo. Perché il lettore comprenda le implicazioni determinate dalla comparsa della teoria delle stringhe, Greene avvia la trattazione dalla storia delle teorie fisiche classiche, spiegando la rivoluzione della fisica quantistica e della relatività generale fino alla loro evoluzione verso la M-teoria che unifica le diverse teorie delle stringhe. Il libro è anche ricco di aneddoti e racconti sugli uomini che hanno fatto la storia della fisica moderna, comprese le interessanti esperienze scientifiche fatte dallo stesso Greene.
L’Universo Elegante è un libro da leggere e rileggere che dovrebbe essere utilizzato obbligatoriamente nei licei e nelle scuole superiori.
 
Pianeti. Un viaggio nel sistema solare tra scienza, mito ed esplorazione di Dava Sobel
 
Già conoscevo Dava Sobel, alcuni anni fa mi capitò di leggere Longitudine, un libro di grande successo sulla storia della scoperta dei sistemi per il calcolo della longitudine, calcolo fondamentale per definire la posizione in mare di una nave. Senza esitazione quindi, conoscendo la bravura di questa giornalista scientifica statunitense, ho acquistato e letto questo suo libro sui pianeti del sistema solare.
Il libro è una interessante e ricca guida scientifica alle caratteristiche del nostro sistema solare dove, con uno stile piacevole, sono forniti anche riferimenti storici alle scoperte ed all’osservazione dei pianeti, alle storie degli uomini e delle donne protagonisti dell’esplorazione dello spazio, nonchè puntuali riferimenti ad opere letterarie, artistiche ed anche musicali che la contemplazione dello spazio e dei pianeti ha suscitato negli uomini.
  
Planetario. Simboli, miti e misteri di astri, pianeti e costellazioni di Alfredo Cattabiani
 
planetarioI libri di Cattabiani sono sempre capolavori di erudizione. Non è da meno questo volume dedicato alla simbologia ed al significato di pianeti, stelle e costellazioni. Dopo una approfondita e colta introduzione sulla storia simbolica del cielo e delle sue rappresentazioni dall’antichità ad oggi, passando dall’astrologia all’astronomia e alle mappe stellari ed attraversando le concezioni maturate dalle civiltà mesopotamica, greca, egizia, islamica, romana nonché cristiana, medievale e moderna, Cattabiani passa allo studio sistematico di origine, storia e leggende delle costellazioni e dei più importanti segni zodiacali. Il libro è, pertanto, una piacevolissima lettura dove scoprire tantissime etimologie, innumerevoli curiosità sui nomi di pianeti ed astri tutti spiegati con i corrispondenti miti classici a cui fanno riferimento.
 
Il lato oscuro dell’Universo. Dove si nascondono energia e materia di Dan Hooper
 
Il 96% del nostro Universo è fatto di energia e di materia oscura. Solo il 4% è costituito da atomi. L’energia e la materia visibile poi, quello di cui sono fatti stelle e pianeti, costituisce solo l’1-2% del totale dell’Universo. Ma cos’è l’energia oscura e la materia oscura? Come ne è stata scoperta la presenza se sono invisibili? E’ vero che la materia oscura tiene insieme l’Universo mentre l’energia oscura è responsabile della sua espansione?
Il libro di Dan Hooper racconta come la scienza cerca di fornire una spiegazione su questo mistero, come in un giallo l’autore, capitolo dopo capitolo, cerca di spiegare il fenomeno, di trovare un colpevole, passando in rassegna le ipotesi al vaglio degli scienziati anche alla luce delle più recenti evoluzioni della teoria fisica.
 
Strumenti di consultazione, web, dvd e software
 

– Nel podcast della Radio Svizzera Italiana sono scaricabili le 9 puntate del programma Un anno tra le stelle, dialoghi sul Cosmo tra Marco Cagnotti e Nicola Coltoti, una interessante introduzione all’astronomia >> qui
 


– Può essere utile e necessario avere a disposizione un manuale di astronomia e di fisica da consultazione. Ho utilizzato due piccoli volumetti completi, semplici, sintetici e aggiornati oltre che riccamente illustrati: Astronomia e Fisica, ambedue pubblicati nella collana Atlanti Scientifici Giunti.

 
– Interessanti, anche se troppo sintetici, i due recenti DVD (n. 1 Astronomia e n. 4 Fisica) pubblicati in questi giorni dal Sole 24 ore nella serie La grandi scoperte della scienza e ancora disponibili nelle edicole.
 
– Da scaricare su internet il software Stellarium che mostra, con una ottima interfaccia grafica, le mappe del cielo di centinaia di località del mondo. Stellarium è facilmente installabile sul pc e di uso facile ed intuitivo. Si trova >> qui
  • Vedi tutti i miei post di astronomia (recensioni di libri, citazioni, novità) >> qui
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