Corona all’università: una dimostrazione di ordinaria normalità

di dispersioni

Repubblica Napoli 28 febbQuello che è gravissimo in questa vicenda del paparazzo Corona, invitato lunedì scorso dall’Università di Fisciano (Salerno) ad un convegno di studi dal titolo “Il potere dei media: il caso Corona”, è che certamente l’amministrazione dell’Università ha pagato un rimborso spese e un compenso (con soldi pubblici!) a questo assurdo personaggio, e sarebbe interessante sapere quanto!

Su questo aspetto, i pochi giornali che hanno dato l’incredibile notizia, non si sono soffermati, ma è così, normalmente si pagano le partecipazioni a dibattiti e convegni.

 
Una dimostrazione di miseria dell’università, ha dichiarato qualcuno ancora provvisto di senno, ma forse questo episodio è più semplicemente una dimostrazione di ordinaria normalità in un Paese votato, ormai per definizione, al ridicolo.
 
Per chi fosse ancora ingenuamente incredulo circa la veridicità della notizia, riproduco i due brevi articoli sul fatto, pubblicati rispettivamente su Repubblica ediz. Napoli di domenica 28 febbraio e sul Corriere del Mezzogiorno di ieri 2 marzo.

Corriere mezzogiorno 2 marzo

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Questa vicenda mi ha fatto ricordare le parole che nel film La ricotta (1963), Pier Paolo Pasolini fa pronunciare al personaggio regista Orson Welles intervistato da un giornalista:

"Che cosa ne pensa della società italiana?" 
"Il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d'Europa."
 
PASOLINI-WELLES

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