Su Riccardo Chiaberge

di dispersioni

art Publico su ChiabergeNon ci avevo fatto caso, ma dallo scorso novembre il bravissimo giornalista Riccardo Chiaberge non è più responsabile del prestigioso inserto culturale della domenica del quotidiano economico Il Sole 24 Ore. L’ho appreso, paradossalmente, leggendo una intervista a Chiaberge pubblicata domenica scorsa dal quotidiano spagnolo Pùblico (che riproduco qui sopra). Secondo l’articolo dopo avere pubblicato il libro ‘Lo scisma, cattolici senza Papa” (ed. Longanesi), Chiaberge è stato destituito dal suo incarico al Sole 24 Ore.
 
Meravigliato ma non troppo della notizia, ho cercato conferma, ovviamente, su Internet. Ebbene, pare che sia proprio vero: il direttore del Sole, l’incredibile Gianni Riotta, ha sostituito Chiaberge con Giovanni Santabrogio, personaggio vicinissimo alle posizioni di Comunione e Liberazione (è stato per anni redattore de Il Sabato). Chiaberge, passa all’incarico di “editorialista e inviato” (??).
 
Sul sito del circolo Rosselli di Milano ho trovato riprodotto un articolo molto interessante sulla questione, che qui riporto nella sua parte finale (e che sembra scritto da un giornalista del Sole):
 
“Il problema, più che il Domenicale, pare essere proprio Chiaberge, ultimamente nel mirino dei berluscones e dei teocon, anzi degli ateocon, per il saggio “Lo scisma” appena pubblicato da Longanesi sui “cattolici senza Papa”, i “disobbedienti” che dissentono dalla restaurazione teologica, dottrinale e politica della Chiesa in materia di fecondazione assistita, morale familiare, testamento biologico, diritti degli omosessuali e delle coppie di fatto. Basta leggere gli attacchi a Chiaberge del Foglio di Giuliano Ferrara, house organ dell’ateoclericalismo berlusconiano e mondadoriano, per rendersi conto della posta in gioco. Il fatto poi che i colossi Mondadori e Rizzoli temano la concorrenza del gruppo indipendente Gems (Garzanti, Longanesi ecc.) è un’altra singolare coincidenza. Ma è curioso che proprio il quotidiano della Confindustria, sempre pronto a suonare le trombe per il libero mercato e la libera concorrenza, decida di rimuovere dal suo posto un intellettuale del calibro di Chiaberge, che aveva portato il Domenicale ad altissimi livelli di prestigio e di vendite.”
 
Quando ho saputo che l’incredibile Riotta sarebbe stato il nuovo direttore del Sole, mi ero preoccupato molto per le sorti dell’inserto culturale che da anni seguo con attenzione: la preoccupazione non era mal riposta. Complimenti a chi ha permesso tutto questo nel silenzio più generale. Francamente questa mi sembra una notizia molto più grave della temporanea soppressione di noti ed inutili programmi televisivi pseudogiornalistici. Mah, meglio rassegnarsi!
 
Nel sito di Riccardo Chiaberge campeggiano in epigrafe queste sacre e dimenticate parole: "Il compito dell'uomo di cultura è più che mai quello di seminare dubbi, non di raccogliere certezze" (Norberto Bobbio)
 
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– Leggi l’articolo “Fuori Chiaberge, arriva un ciellino” >> qui
 
– Il blog di Chiaberge sulle pagine del Sole 24 Ore >> qui

– La pagina web sul libro di Chiaberge “La variabile Dio, in cosa credono gli scienziati?” con estratti e rassegna stampa >> qui 
 
– La pagina sul libro “Lo scisma, cattolici senza Papa” >> qui

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AGGIORNAMENTO DEL 16 LUGLIO 2010

Dopo aver annunciato sul Domenicale del Sole del 4 luglio scorso, il proprio prepensionamento, Chiaberge ha avviato una collaborazione con Il Fatto Quotidiano dove ha aperto un blog >>  qui
Sulla vicenda si legga anche questo post dal blog Alterlucas  >> qui

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