Latino e greco

di dispersioni

IL
 …Un discorso a parte meritano le lingue classiche. «Il latino e il greco – sottolinea lo storico della lingua – sono una risorsa che non va perduta. Non bisogna studiarle per "allenare la mente" o perché considerate "lingue razionali" (la matematica o la filosofia, per esempio, funzionerebbero molto meglio). Vanno studiate soprattutto perché sono alla base delle nostre radici culturali e perché ci permettono, attraverso la proiezione del passato sul presente, di risalire a concetti con cui tuttora facciamo i conti: dai sistemi politici alle concezioni del bello…».
 
Da: I dialetti? No, impariamo l' italiano – intervista allo storico della lingua Luca Serianni, Il Corriere della Sera del 9 settembre 2010 >> leggi l’intero articolo qui

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