Le parole di José Saramago

di dispersioni

saramago sus palabrasE’ stato pubblicato in Spagna il volume ‘José Saramago en sus palabras’ (editorial Alfaguara) che espone, sotto forma di dizionario, il pensiero dello scrittore portoghese attraverso le numerose interviste rilasciate in tutto il mondo. 
 
Durante la presentazione del volume, avvenuta ieri a Madrid, Pilar Del Rio ha raccontato come Saramago, che prima di morire stava lavorando ad un romanzo sul commercio delle armi, si fosse imbattuto in due interessanti racconti su bombe inesplose perché sabotate dai propri costruttori.
 
Il primo è il racconto di una bomba trovata inesplosa in Estremadura durante la Guerra Civile Spagnola; quando gli artificieri la disinnescarono trovarono dentro l’ordigno un biglietto che diceva: “Questa bomba non ammazzerà nessuno”.

L’altra storia simile accadde in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, ma questa volta gli artiglieri che avevano montato la bomba innocua vennero scoperti dai fascisti e condannati subito a morte.
 
Riproduco di seguito (in mia traduzione) qualcuna delle voci tratte dal libro ‘José Saramago en sus palabras’ così come anticipate dai quotidiani spagnoli El Pais e ABC.
 
Essere umano: “Credo che Dio Nostro Signore creò il mondo e creò anche le contraddizioni, e poi, poiché non sapeva che farci con queste, inventò l’uomo”.
 
Bibbia: “Un manuale di vizi, un catalogo di crudeltà e del peggio della natura umana”.
 
Dio: “Sarebbe stato più comodo credere in Dio, ma scelsi il disagio della scomodità”.
 
Civiltà: “Stiamo arrivando alla fine di una civiltà, senza tempo per riflettere”.
 
Democrazia: “Quando dico che è una presa in giro, lo dico nel senso che sembra che il sistema democratico promette tutto, e credo che quello che ti da con la mano destra te lo toglie con la mano sinistra”.
 
Sconfitta: “La sconfitta ha qualcosa di positivo, non è mai definitiva. Al contrario, la vittoria ha qualcosa di negativo, non è mai definitiva”.
 
Sinistra: “Un tempo ci piaceva affermare che la destra era stupida, però oggi non conosco niente di più stupido che la sinistra. La sinistra ha rinunciato ad essere la sinistra”.
 
Letteratura: “Io non scrivo per piacere e neppure per dispiacere. Scrivo per provocare inquietudine”.
 
Pessimismo: “Gli unici che sono interessati a cambiare il mondo sono i pessimisti, perché gli ottimisti sono felici con quello che c’è”.
 
Sesso: “Esistono tre sessi: femminile, maschile e il potere”.
 
Diritti umani: “Dissentire è uno dei diritti umani che mancano alla Dichiarazione dei Diritti Umani”.
 
Donne: “Sento che le donne sono, di regola, migliori degli uomini. Sembra che gli uomini abbiano rinunciato al proprio punto di vista virile, seduttore, e adesso non sappiano bene cosa possono essere. La donna, invece, è, sempre pronta ad essere”.
 
Saramago nel Chiapas 1999

José Saramago nel Chiapas (1999)
 

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