Dove nessuno ti troverà di Alicia Giménez Bartlett

di dispersioni


Alla fine degli anni cinquanta la lotta armata al franchismo in Spagna non si era ancora conclusa. I guerriglieri, i maquis, hanno resistito a lungo sulle montagne, tra sofferenze terribili,  repressione, processi sommari e fucilazioni della Guardia Civil. 

 
Merito del libro Dove nessuno ti troverà (Donde nadie te encuentre) di Alicia Giménez Bartlett è quello di raccontarci la storia di uno dei maquis più ricercati per anni dalla Guardia Civil, ricostruendo con efficacia ambienti e personaggi della cupa e misera Spagna rurale ormai piegata dal franchismo.
 
Sulle montagne del  Maestrazgo (tra Aragona e Castellón) il guerrigliero è in realtà una guerrigliera, Teresa Plá Meseguer, conosciuta anche come “La Pastora”, una donna affetta da una rara forma di ermafroditismo, che quando andrà in montagna assumerà nel 1949 il nome di battaglia di Teresot e Durruti, scegliendo poi di divenire un uomo con il nome di Florencio Plá Meseguer.

 Il libro della Bartlett, ambientato nel 1956, racconta così di uno psichiatra francese che, con l’aiuto di un cinico giornalista di Barcellona, si mette sulle tracce della Pastora con l’intento di intervistarla per motivi scientifici. La cosa non sarà facile, la Pastora è ricercatissima, l’accusano di essere una guerrigliera astuta e spietata, autrice di ventinove omicidi, e poi la Guardia Civil vigila e non è disposta a tollerare un francese idealista che va in giro per i paesini di montagna a far domande.

La Pastora in una foto degli anni '40

Dove nessuno ti troverà è una lettura utile per conoscere la realtà di una Spagna ormai lontana, le cui sofferenze, le vendette, la violenza del sistema di potere fascista, la repressione, la miseria culturale e la miseria economica,  raccontano comunque un lungo momento storico che è bene ricordare.

a Pastora nel 1960 quando viene catturata ai confini di Andorra. Scontati 17 anni di carcere muore nel 2004

La Pastora nel 1960 quando viene catturata ai confini di Andorra. Scontati 17 anni di carcere muore nel 2004

Questo libro della Bartlett non è l’unico sulla guerriglia antifranchista. Lo scrittore Julio Llamazares già nel 1985 aveva pubblicato su questo tema il bellissimo Luna de lobos (Luna da lupi, edito in italiano da Passigli editore).

Julio Llamazares  è uno dei migliori scrittori spagnoli contemporanei, autore tra l’altro, dell’indimenticabile capolavoro La lluvia amarilla (La pioggia gialla) e di Tras-os-Montes, sicuramente uno dei più bei libri di viaggio che mi sia mai capitato di leggere e di usare per conoscere ed amare il Portogallo, e del quale, anni addietro, ne ho ripercorso fedelmente lo straordinario itinerario proposto.

 
Con Luna de lobos siamo al cospetto di vera letteratura, grande scrittura, grandi personaggi. Ho letto anche questo libro in spagnolo, uno spagnolo sontuoso, elegante, ricercato, capace di produrre grande impressione nel lettore. Così la storia di guerriglieri disperati, la Storia che schiaccia gli uomini, con il suo pesante carico di sofferenze e morte, in questo libro diviene occasione non solo di rievocazione e di ricordo ma, per misteriosa alchimia, anche di grande letteratura.

Nota: Rispetto a quella dell’edizione spagnola (vedi sopra) la copertina di Sellerio di Dove nessuno ti troverà è veramente brutta oltre che strana!

– Pagina web dedicata al libro su La Pastora del giornalista José Calvo  al quale si è ispirato il racconto della Bartlett >> qui (in spagnolo)

Questa famosa foto scattata nel 1950 dell'americano Eugene Smith ritrae tre Guardie Civil nel paesino di Deleitosa (Estremadura)

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