E’ veramente perfetto colui che valuta tutto il mondo come un luogo d’esilio

di dispersioni

Ugo di San Vittore
E’ molto sensibile l’uomo che sente la dolcezza della terra natale, è già forte colui che sa fare di ogni luogo la sua nuova patria, ma è veramente perfetto colui che valuta tutto il mondo come un luogo d’esilio.

Colui che entra in sé e penetrandovi si trascende, sale veramente verso Dio.

L’anima quando è distratta, è simile all’occhio del corpo che vede tutto, ma non vede se stesso.

Perchè aspiri a cose tanto grandi, quando sei tanto piccolo? Considera realmente fin dove possono arrivare le tue forze.

Mentre gli spiriti angelici conoscono soltanto nella loro interiorità e gli animali soltanto rivolgendosi verso l’esterno, nell’uomo esistono entrambe queste possibilità di apertura conoscitiva.

Il compimento perfetto del sapere si realizza nella meditazione.

Il desiderio è simile ad una una corsa perchè è sottoposto alla mutabilità propria del movimento, esso non resta appagato da qualche bene particolare e ricerca sempre qualcosa di diverso.

E’ convinzione dei filosofi che l’anima sia costituita da tutte le parti dell’universo.

 

da:
Ugo di San Vittore (1096-1141)
Lo sguardo di Dio
a cura di Roberta Bellinzaghi
Gribaudi editore

Advertisements