Kafka e la bambola viaggiatrice di Jordi Sierra I Fabra

Kafka y la muñeca viajera   kafka e la bambola viaggiatrice

Non è solo un libro per bambini questo Kafka y la muñeca viajera dello scrittore spagnolo Jordi Sierra I Fabra, ma è anche una lettura obbligata per chi ama le belle storie e indispensabile per coloro che non smetteranno mai di leggere Franz Kafka.
 
Il volume è stato recentemente tradotto in italiano (Kafka e la bambola  viaggiatrice, editore Salani) con una copertina che per fortuna non tradisce quella originale dell’editore spagnolo Siruela, e illustrata con uno dei bei disegni di Pep Montserrat che accompagnano la lettura della storia della bambina Elsi, della sua bambola Brigida e del sorprendente postino-scrittore Franz Kafka.
 
Già conoscevo la storia di Kafka e della bambola viaggiatrice che viene ricordata da Dora Diamant nel libro di Hans-Gerd Koch Cuando Kafka vino hacia mì…  (in italiano Quando Kafka mi venne incontro... edizione Nottetempo) volume dove sono raccolte numerose interessanti ed eterogenee testimonianze sulla vita del grande scrittore di Praga. 

Cuando Kafka vino hacia mi
Dora Diamant (1898-1952) di famiglia ebreo ortodossa polacca, conobbe Kafka nel 1923 e visse con lui a Berlino qualche mese; fu una felicità brevissima nonostante le difficoltà vissute: il 3 giugno 1924 Kafka muore nel sanatorio di Kierling nei pressi di Vienna.
 
Nel breve La mia vita con Franz Kafka, Dora Diamant racconta:
 
Quando vivevamo a Berlino, Kafka andava frequentemente al parco di Steglitz. Io qualche volta lo accompagnavo. Un giorno incontrammo una bambina che piangeva con disperazione. Parlammo con lei. Franz le domandò cos’era che la faceva soffrire, e così sapemmo che aveva perso la sua bambola. Subito lui inventa una storia per spiegare quella sparizione. “La tua bambola sta solo facendo un viaggio. Io lo so. Mi ha mandato una lettera”. La bambina, diffidò un po’: “L’hai portata?”. “No, l’ho lasciata a casa, però domani te la porterò”.
La bambina, divenuta curiosa, aveva già dimenticato il suo dolore. Franz tornò subito a casa per scrivere la lettera. [Da:Cuando Kafka vino hacia mì…cit.pag. 226, mia trad.]
 

disegno di Pep MontserratUna illustrazione di Pep Montserrat   dora diamant            Dora Diamant

Così ha inizio il racconto di Dora Diamant; Kafka si dedicherà per qualche settimana, con febbrile fantasia, a scrivere le lettere della bambola che poi leggerà nel parco alla bambina.
 
Jordi Sierra I Fabra, in fondo al suo libro, scrive di aver conosciuto la storia di Kafka e della bambola viaggiatrice da un articolo dello scrittore argentino César Aira uscito sul quotidiano El Paìs nel 2004. Quindi ringrazia César Aira per avergli ispirato il libro e ringrazia anche l’anonima bambina, Dora Diamant che ha raccontato la singolare storia, Kafka ovviamente e, infine, Klaus Wagenbach che trasformò il racconto in una leggenda.
 
Per saperne di più ho trovato l’articolo di César Aira e così ho scoperto che Klaus Wagenbach, editore e scrittore tedesco, studioso di Kafka (e tante altre belle cose), sembra che abbia cercato per anni la bambina del parco Steglitz di Berlino, intervistando anziane signore abitanti nei dintorni del parco, svolgendo approfondite ricerche storiche in archivi, pubblicando avvisi a pagamento sui giornali e invitando chiunque a fornire notizie. Ma niente, nonostante gli sforzi di Wagenbach non sono state ritrovate né le lettere e neppure la bambina.
 

Klaus Wagenbach e Kafka           Klaus Wagenbach escritor Jordi Sierra                         Jordi Sierra I Fabra

Non entro nel dettaglio del libro, sarà una grande sorpresa per il lettore scoprire la bella, semplice e fantasiosa scrittura di Jordi Sierra I Fabra che ricostruisce e ricrea la magia di “una opera di Kafka esclusiva per una sola persona, una bambina, probabilmente la più bella e splendida delle sue incursioni letterarie”.
 
Dunque un libro per bambini e per adulti. Ma per coloro che, come me,  non smetteranno mai di leggere Franz Kafka e di confrontarsi con le inesauribili possibili letture della sua opera, Kafka y la muñeca viajera è l’affascinante  racconto, smarrito e sapientemente riscritto da Jordi Sierra I Fabra, di una grande perdita e del mistero della scrittura capace di chiuderne le ferite.

  • il sito di Jordi Sierra I Fabra >> qui
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